L’internet of things: il prossimo grande trend nella tecnologia digitale

Da alcuni studi emerge come molti italiani non sanno cosa sia realmente l’Internet of Things, nonostante utilizzano dispositivi che si basano su questa nuova tecnologia.

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L’internet delle cose associa il tema di Internet con gli oggetti reali della vita di tutti i giorni, oggetti (e dispositivi) che saranno sempre più connessi e che stanno dando vita a una rete ancora più fitta di presenza sul territorio e in tutti gli ambienti sia lavorativi che nel privato.
Se si osserva il mondo che ci circonda noterete come tutti gli “oggetti intelligenti”, ci permettano di essere interconnessi. Questi oggetti intelligenti possono essere: Tablet, smartphone e tutti i dispositivi mobile che hanno rivoluzionato lo stile di vita della società, l’Internet of Things lo farà anche con i processi di Business delle imprese.
Tutto questo ha modificato e sta sempre più influenzando il modo in cui si lavora, ci spinge verso un mondo dove tutto è connesso, accessibile e tracciabile. Questa rivoluzione digitale si basa sulla conoscenza, dove ogni oggetto produce informazioni che vengono trasmesse e monitorate in tempo reale. Le nostre azioni vengono svolte in fretta ed il 5G ormai non è lontano, oggi si parla di tecnologia 4.0, la quale non è solo un progetto. Abbiamo elencato alcuni oggetti comunemente utilizzati come lo smartphone o il tablet, ma non è solo questo l’internet delle cose, infatti basta soffermarsi un attimo ed osservare gli oggetti di casa per capire come esso sia presente nelle nostre vite, pensate all’orologio o al frigorifero, tali oggetti elencati vengono classificati come IoT. Questi oggetti sono connessi alla rete e hanno la possibilità di trasmettere e ricevere dati.
Esistono in alcuni paesi come ad esempio la Svizzera, dei semafori che diventano verdi quando “vedono” che una macchina e vicina al semaforo, e che dall’altro lato non sta passando nessuna macchina.
Questo, come altri, sono esempi di come gli oggetti prendono “vita”, e di come questi oggetti possono essere collegati tra loro e con la vita reale di tutti i giorni. Questi dispositivi ed oggetti connessi possono tra l’altro collegarsi a software di analisi dei dati e in questo modo trasmettere dati ed informazioni dalla vita reale direttamente ai computer ed ai software di analisi.
Possiamo concludere dicendo come l’internet of Things, rappresenta sempre più una occasione di sviluppo e business per le aziende. “Il cloud ha modificato dai capisaldi l’approccio all’IT e la curva di crescita dell’IoT è esponenziale”. Gli oggetti comunicanti, oggi sono più di 7 miliardi e superano la popolazione terrestre ma le stime parlano di 50 miliardi di dispositivi connessi nel 2020, con una media quindi superiore ai 6 per persona. Esiste un nodo da sciogliere, la capacità di banda. Per una diffusione dell’IoT efficace e capillare servono reti e infrastrutture adeguate. In termini di larghezza ma anche di sicurezza della banda, vista la mole sempre maggiore delle informazioni che viaggeranno su di essa.